" va divinamente...cioè, poteva andare peggio...va benissimo, meglio di come avrei potuto pensare e sperare...sai, avevo messo in conto di morire, per pasqua, come Gesù Cristo ma l'infermiera mi ha detto, ma cosa si crede lei? ma Cristo aveva 33 anni ed era un bel tipo...non mi pare sia il suo caso...sì, ho dei compagni di stanza, c'è un tipo di Limone Piemonte, un personaggio, un antiprodiano, brlusconiano ex democristiano...ma uno intelligente, sai...uno con le palle...sto leggendo Erasmo adesso perchè i compagni di stanza sì ma poi ci sono i libri che sono gli amici fidati...i libri...erasmo: ma possibile che sia esistito uno fine come Erasmo? uno così...non erudito...così intelligente...a me sembra quasi impossibile...Erasmo è uno della forza di un Dante...sono tipi...ho un cellulare vecchio, una vecchia cosa, un arnese...a mandare messaggi non son capace...a riceverne nemmeno e lo devo tenere sempre sotto carica se no addio, parte...mi terranno una settimana, ancora., di certo...forse due...due, sì: è probabile...tre lo escludo quasi...ma è un ospedale bello, neppure sembra di essere in italia...è un posto con i fiocchi, famoso, conosciuto ovunque...gli infermieri gentilissimi...i medici competenti...saròcapitato in un momento buono, non so ma a me qua pare il paradiso...eh avevo paura di morire ma poi...vivere o morire ...cosa vuoi: però preferisco lievemente vivere".
11 aprile 2007. sera