CANTO PROPIZIATORIO ALLA BAGNA CAUDA
Che goduria
che fortuna
costa seira ch'as trovoma
venta fè na gran baldoria
venta fè na sarabanda
ventarà co' ampestè l'aria
Bagna cauda nos laudamos
Bagna cauda nos laudamos
Preparazione
L'olio d'oliva per amalgamare
per ammorbidire
per riconciliare
Le anciove che rubano il sale dal mare
che raspano la gola
e sono pesci da montagna
E poi l'aglio che fa bene alla pressione
alla circolazione
e tiene il diavolo alla larga
Ritornello
Costa a l'è la bagna cauda
nostra sancta medicina
Campè diù la bagna cauda
con sciroppo barbaresco
Degustazione
Sempre in compagnia
per portare nuovi adepti
anche i peggio schizzinosi
che "domani io lavoro"
che non fanno mai un coro
vivono senza colori
Sulla tavola imbandita
gran foresta di bottiglie
dalla freisa alla barbera
dal nebbiolo al grignolino
riempi il piatto a montagnola
e preparati al divoro di:
peperoni sotto raspa
cardo gobbo che è più dolce
barbabietole e patate
di cipollecotte al forno
verza crespa che raccoglie
grandi quantità di bagna
poi finocchio e sciolotin
sedano e tapinabò
Ritornello
Costa a l'è la bagna cauda
nostra sancta medicina
Campè giù la bagna cauda
con sciroppo barbaresco
Conseguenze
Trippe sfatte e occhi sversi
scongiuriamo il cimitero
omo aisè le coppe al cielo!
fomme auta la bandiera!
desmentiand l'inibission
aria de zora
aria dal cul
cantemora ant la bufera...
Mau Mau (Torino 1991). Nascono dalle ceneri di un gruppo cult torinese, i Loschi Dezi. Mischiano filastrocche piemontesi, lingua italiana, sonorità mediterranee ed occitane, strumenti africani e accenti sudamericani. Mau Mau era il nome che , bonariamente, i torinesi avevano affibbiato ai meridionali immigrati. Mau Mau erano anche , in un passato piuccheremoto, i banditi ed i ladri di carretti di acciughe.